Domenica, 29 Novembre 2015 19:55

Vaccini: sì o no? Presentazione del libro di Stefano Montanari In evidenza

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Mai come ora i vaccini sono stati al centro dell’interesse generale. Giornali, radio e TV ne parlano in continuazione, superati solo da una miriade di siti Internet.

Come spesso accade quando si tratta di qualcosa che coinvolge tutti, si sono formati due schieramenti: uno svisceratamente a favore e uno altrettanto svisceratamente contro. A ben guardare, però, ad avere seriamente voce in capitolo non sono in tanti e ancora meno sono coloro i quali i vaccini li hanno analizzati con modalità strettamente scientifiche, lasciando da parte gli interessi che fioriscono intorno a quei farmaci.

È appena uscito un libro (Vaccini: sì o no? – Macroedizioni), in verità un libricino, trattandosi di meno di 100 pagine, scritto da Stefano Montanari e Antonietta Gatti, gli studiosi che alla fine degli Anni Novanta scoprirono le proprietà che le particelle solide e non biodegradabili hanno d’insinuarsi nell’organismo per non uscirne più, provocando così malattie di estrema gravità, da tante forme di tumori alle malformazioni fetali.

Per anni i due scienziati hanno analizzato al microscopio elettronico i vaccini scoprendo al loro interno proprio quelle particelle inquinanti che sono al centro del loro interesse, e questo costituisce il nocciolo del libro. Insomma, che cosa c’è davvero nei vaccini? Che cosa non ci dovrebbe essere? Che cosa non ci viene detto?

Alla descrizione con tanto di fotografie di microscopia elettronica si affianca una serie di notizie che di solito sfuggono a chi tratta di vaccini, da qualunque parte si schieri, e che, invece, dovrebbero diventare oggetto di chiarimento, quel chiarimento che i due autori chiedono.

Leggibile veramente da tutti, con qualche aneddoto personale sicuramente interessante, è un libro che si divora tutto d’un fiato, il che è un peccato perché ogni pagina è degna di meditazione. A differenziarlo da tanti altri libri scritti sull’argomento c’è l’originalità di avere notizie non raccolte da testi presi qua e là ma ricavate direttamente da chi ha davvero svolto le ricerche del caso. E ulteriore differenza è quella di non contenere opinioni di parte ma fatti. In definitiva è un libro che tutti dovrebbero leggere, medici e politici in testa e, naturalmente, chi si accinge a vaccinare se stesso o i suoi figli.

 

Letto 1841 volte Ultima modifica il Lunedì, 30 Novembre 2015 16:22
Maria Melania Barone

Giornalista pubblicista, nasce nel cuore di Napoli il 22 ottobre del 1985. Dopo i primi 9 anni trascorsi a Como ritorna a Napoli dove svolge l’attività di giornalista freelance sin dal 2005. Compie studi umanistici presso la facoltà di Lettere Moderne Università Federico II di Napoli e si interessa fin da subito al mondo editoriale con particolare attenzione a politica, ambiente e geopolitica. Nel 2006 riparte alla volta della Toscana, Umbria, Abruzzo dove lavora in agenzie di comunicazione e come giornalista freelance. La profonda conoscenza del suo paese e il continuo degrado ambientale e politico che dilaga ovunque, la convincono sempre di più che il giornalismo deve servire principalmente ad aiutare le masse “in un progresso sociale, in un’evoluzione delle coscienze e dello spirito critico”. Su facebook amministra molte pagine con decine di migliaia di iscritti e, proprio grazie a questo strumento e all’attività informativa, contribuisce a fondare nel 2011 YOUng.it che, nel 2012, rientra nella top 500 dei siti più visitati in Italia. Lascia il ruolo di vicedirettrice nell'agosto 2015 per poi dirigere Il Falso Quotidiano.
Prima di YOUng.it e Il Falso Quotidiano ha lavorato in Citynews dove si occupa della sezione cronaca e politica locale di Pescara. Ha scritto su mediterraneaonline.eu per la sezione ambiente, ha pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno e Yahoo Lifestyle. Grazie alla sua "insana" passione per l'enogastronomia ha collaborato con Informacibo.it. Tra le sue esperienze più felici e formative rientra la lunga collaborazione con Dazebao.org e Dazebaonews.it, dove si è occupata di politica, ambiente, cronaca e società. E’ presente dal Luglio 2011 su Medias come giornalista esperta nel settore cronaca e società. Tra le sue maggiori inchieste e reportage rientrano: “L’oro nero dei petrolschiavi”, “Filovia di Pescara: storia di una piccola Tav”, “H1N1 e il business dei vaccini cui i visionari si opposero” oltre ad analisi geopolitiche sulla situazione ucraina, greca, e mediorientale.
Oggi ha accettato con entusiasmo la direzione de Il Falso Quotidiano, ambizioso progetto che si propone di leggere con spirito critico i maggiori organi di stampa, in modo da dare al lettore un'analisi a 360° delle diverse prospettive con cui è possibile analizzare le notizie di attualità. Si occupa anche di strategie di comunicazione e campagne per dar voce a battaglie sociali.
L'informazione dipende anche da come ce la raccontano e, in questo momento storico, occorre raccontarla in modo completo. Il giornalismo assurge soprattutto ad una funzione didattica che è volta a stimolare il Progresso. Ma il Progresso è alimentato dallo spirito critico e si misura con la consapevolezza di un Popolo.

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