Giovedì, 10 Dicembre 2015 11:22

Vaccini: lettera alla professoressa Susanna Esposito In evidenza

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Gent.ma prof. Esposito,

Credo che molti tra coloro che leggeranno questa lettera indirizzata a Lei La ricordino. La parte che Lei interpretò nella trasmissione di Italia1 Open Space è, di fatto, impossibile da dimenticare.

Io non intendo ritornare qui sulla Sua spocchia, sulla Sua arroganza e sulla Sua ignoranza, né intendo ricordare le due signore che Le fecero da supporto commisurato al Suo livello. Vorrei solo informarLa che abbiamo analizzato un altro vaccino, questa volta un

antinfluenzale, trovandolo come tutti gli altri per uso umano inquinato da frammenti solidi. Pensi: questo riconduce ad una delle domande che non mi è stato possibile porLe per gli strepiti Suoi e della conduttrice. Ora la domanda glie La scrivo: perché quella roba?

Se Le è consentito, spenda qualche minuto della Sua preziosa esistenza a farsi un giretto attraverso Internet e, tra i tanti altri filmati, veda https://www.youtube.com/watch?v=Hg-YVtFIhcw

https://www.youtube.com/watch?v=eBLgOe2p4o4

https://www.youtube.com/watch?v=mLcI7umdq1c

Le assicuro che c’è molto altro, ma questo potrebbe bastare.

La invito, poi, a venire nel nostro “laboratorietto” e a fare quattro chiacchiere con le famiglie devastate da quei vaccini che Lei ha voluto goffamente santificare ignorando persino ciò che scrivono i produttori stessi nei bugiardini. Giusto per fare un esempio, veda che cosa sta scritto nel bugiardino del Tripedia a proposito dell’autismo. Le risparmio tempo: sappia che quello che Lei definì beffardamente “leggenda metropolitana” è ammesso persino da chi il vaccino lo fabbrica e lo vende.

Anche se non riesco a condividere la posizione per semplici motivi di ribrezzo, capisco che quando si ricevono finanziamenti (Crucell, GSK, Medimmune, Novartis, Pfizer e Roche) da chi dei vaccini ha fatto un business miliardario si abbia qualche remora a sputare nel piatto, ma provi a mettersi nei panni di chi si è ritrovato con la vita rovinata.

Poi, magari, provi anche ad informarsi e a vedere quanto e quando i vaccini sono realmente efficaci. E, magari ancora, provi ad analizzare il contenuto delle fiale o delle siringhe. Capisco che, per farlo, bisogna essere capaci e per leggere le analisi occorre onestà, ma si faccia aiutare e provi. Vedrà che sorprese!

Saluti,

Stefano Montanari

Letto 4015 volte Ultima modifica il Giovedì, 10 Dicembre 2015 16:24
Stefano Montanari

Esperto di nanopatologie e nanoparticelle direttore del laboratorio nanodiagnostics.it che dirige insieme alla moglie Antonietta Gatti. E’ uno dei teorici e studiosi di esperimenti di geoingegneria. Autore di diversi brevetti nel campo della cardiochirurgia e di numerose pubblicazioni scientifiche, da anni svolge un’intensa opera di divulgazione scientifica nel campo delle nanopatologie, soprattutto per quanto riguarda le fonti inquinanti da polveri ultra-fini. Dal 2012 sua moglie per le ricerche effettuate dal laboratorio Nanodiagnostics è stata inserita, in Cina, nel gruppo dei 32 scienziati più importanti al mondo.

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