Sabato, 16 Gennaio 2016 20:09

Germania: i profughi vanno nei bordelli, tanto paga lo Stato In evidenza

Scritto da Redazione Il Falso Quotidiano
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Un articolo del Corriere del Ticino, noto giornale svizzero in lingua italiana del canton Ticino, che elenca alcune misure di welfare previste dal sistema tedesco. Misure che hanno dell'incredibile se pensiamo che in Italia un invalido civile che ha una percentuale di invalidità superiore al 74% percepisce mensilmente dallo stato poco più di 280 euro.

In Germania invece un rifugiato potrebbe percepire presto dai 130 ai 325 euro. Ecco cosa scrive il noto giornale svizzero:

" Il Governo ha ordinato che dopo la loro registrazione, i profughi single ricevano un compenso di poco più di 140 euro mensili, gli sposati 130 a testa, mentre queste somme aumentano non appena il richiedente l'asilo viene collocato in un centro per rifugiati vero e proprio, come quello di Ehrenfeld, appunto: 325 euro al mese per la persona non coniugata, 295 a testa per gli sposati. «Con questi soldi, ognuno ha una somma di tutto rispetto per pagarsi le sigarette, le bevande e i propri vizi». Ma sarà davvero così?"

Come giustamente fanno notare i colleghi svizzeri, con questi soldi è facile accedere a numerose "attrazioni" che proliferano nei paesi occidentali. Ad esempio un bell'ingresso mensile al "Pascha, 29 mila metri quadrati, dodici piani e 120 prostitute disponibili giorno e notte". Il bordello nato negli anni '70 è il più grande d'Europa e si trova a un chilometro dal centro rifugiati alla Herculesstrasse, nel quartiere di Ehrenfeld. 

I titolari affermano che tra i clienti vi sono numerosi rifugiati. Dobbiamo crederci?


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