Giovedì, 01 Ottobre 2015 20:24

Tutela dell’acqua potabile: l’Enciclica di Papa Francesco non si può fermare ad Eboli…un’altra volta! In evidenza

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

Tutela dell’acqua potabile: l’Enciclica di Papa Francesco non si può fermare ad Eboli…un’altra volta!

di Franco Ortolani (Professore ordinario di Geologia Università Federico II di Napoli)

Ad Eboli, secondo un famoso libro di Carlo Levi, si fermò Cristo prima della scoperta del petrolio in Basilicata. E non solo: sembra che, proprio in quel posto, si sia fermata anche la recente enciclica di Papa Francesco “Laudato sì” che pare non aver riscosso molto successo negli ambienti ecclesiastici lucani e non dove non solo la Madonna Nera di Viggiano gode dei benefici, “immateriali” naturalmente, derivanti dal petrolio. Per ora sembra che anche gli ambienti ecclesiastici a sud di Eboli siano abbastanza distratti e non abbiano compreso che la tutela dell’acqua potabile come bene insostituibile e gratuitamente erogato dalle sorgenti alimentate dai serbatoi carbonatici è diventato un tema di importanza strategica.

Non c’è molta attenzione sul fatto che proprio sui serbatoi naturali di acqua potabile rappresentati dalle montagne di rocce carbonatiche fratturate e carsificate che costituiscono veri e propri monumenti della natura si sono attivate richieste di attività petrolifere. In particolare si tratta dei serbatoi naturali dei Monti della Maddalena tra il Vallo di Diano e la Val d’Agri che erogano oltre 4000 litri al secondo di acqua potabile (circa 2000 in Campania e circa 2000 in Basilicata), dei Monti di Muro Lucano-Monte Marzano-Monte Ogna-Contursi Terme che eroga oltre 4000 litri al secondo nella valle del fiume Sele e del fiume Bianco in Campania, dei Monti Picentini che alimentano le sorgenti di Cassano Irpino e Caposele (circa 7000 litri al secondo) che riforniscono la Puglia.

Le attività petrolifere sarebbero possibili grazie ad una erronea perimetrazione ministeriale che non ha considerato l’importanza idrogeologica strategica dei serbatoi naturali citati. L’enciclica papale richiama l’attenzione proprio sull’importanza dell’acqua potabile e sulla necessità di tutelarla specialmente nell’attuale periodo di cambiamento climatico.

Non si possono effettuare estrazioni e trasferimenti di idrocarburi liquidi in sicurezza su rocce molto permeabili affioranti e per di più interessate da faglie attive sismogenetiche. Devono essere annullate le perimetrazioni dei permessi Nusco, Muro Lucano, Monte Cavallo e Tardiano: sono frutto di un imperdonabile distrazione ministeriale. I rilievi carbonatici citati devono essere tutelati come Santuari dell’Acqua Potabile dove non si possono attuare attività inquinanti e dove deve essere eliminata ogni fonte di inquinamento. Credo che l’enciclica di Papa Francesco meriti attenzione e debba indurre una attiva partecipazione di tutti i cittadini (laici e non) ed amministratori pubblici affinchè si istituiscano i Santuari dell’Acqua Potabile con idoneo intervento legislativo teso a garantire l’assoluta tutela degli acquiferi carbonatici, anche e soprattutto a sud di Eboli!

 

 

Letto 946 volte Ultima modifica il Giovedì, 01 Ottobre 2015 21:25
Maria Melania Barone

Giornalista pubblicista, nasce nel cuore di Napoli il 22 ottobre del 1985. Dopo i primi 9 anni trascorsi a Como ritorna a Napoli dove svolge l’attività di giornalista freelance sin dal 2005. Compie studi umanistici presso la facoltà di Lettere Moderne Università Federico II di Napoli e si interessa fin da subito al mondo editoriale con particolare attenzione a politica, ambiente e geopolitica. Nel 2006 riparte alla volta della Toscana, Umbria, Abruzzo dove lavora in agenzie di comunicazione e come giornalista freelance. La profonda conoscenza del suo paese e il continuo degrado ambientale e politico che dilaga ovunque, la convincono sempre di più che il giornalismo deve servire principalmente ad aiutare le masse “in un progresso sociale, in un’evoluzione delle coscienze e dello spirito critico”. Su facebook amministra molte pagine con decine di migliaia di iscritti e, proprio grazie a questo strumento e all’attività informativa, contribuisce a fondare nel 2011 YOUng.it che, nel 2012, rientra nella top 500 dei siti più visitati in Italia. Lascia il ruolo di vicedirettrice nell'agosto 2015 per poi dirigere Il Falso Quotidiano.
Prima di YOUng.it e Il Falso Quotidiano ha lavorato in Citynews dove si occupa della sezione cronaca e politica locale di Pescara. Ha scritto su mediterraneaonline.eu per la sezione ambiente, ha pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno e Yahoo Lifestyle. Grazie alla sua "insana" passione per l'enogastronomia ha collaborato con Informacibo.it. Tra le sue esperienze più felici e formative rientra la lunga collaborazione con Dazebao.org e Dazebaonews.it, dove si è occupata di politica, ambiente, cronaca e società. E’ presente dal Luglio 2011 su Medias come giornalista esperta nel settore cronaca e società. Tra le sue maggiori inchieste e reportage rientrano: “L’oro nero dei petrolschiavi”, “Filovia di Pescara: storia di una piccola Tav”, “H1N1 e il business dei vaccini cui i visionari si opposero” oltre ad analisi geopolitiche sulla situazione ucraina, greca, e mediorientale.
Oggi ha accettato con entusiasmo la direzione de Il Falso Quotidiano, ambizioso progetto che si propone di leggere con spirito critico i maggiori organi di stampa, in modo da dare al lettore un'analisi a 360° delle diverse prospettive con cui è possibile analizzare le notizie di attualità. Si occupa anche di strategie di comunicazione e campagne per dar voce a battaglie sociali.
L'informazione dipende anche da come ce la raccontano e, in questo momento storico, occorre raccontarla in modo completo. Il giornalismo assurge soprattutto ad una funzione didattica che è volta a stimolare il Progresso. Ma il Progresso è alimentato dallo spirito critico e si misura con la consapevolezza di un Popolo.

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Privacy

×
Iscriviti a "Il Falso Quotidiano.it" per rimanere sempre aggiornato!