Domenica, 18 Ottobre 2015 14:28

Estrazione di Petrolio: "quello italiano è di scarsa qualità, meglio tenerlo come risorsa strategica nazionale" In evidenza

Scritto da Franco Ortolani
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Gli idrocarburi presenti nel sottosuolo italiano (aree emerse e sommerse) sono pochi e di scarsa qualità: meglio conservarli come risorsa energetica strategica nazionale.

Un paio di anni circa, dicono gli esperti: questo è il periodo nel quale si avrebbe autosufficienza utilizzando tutti gli idrocarburi presenti nel sottosuolo italiano. Si deve tenere presente che le compagnie ci guadagnano ad estrarre gli idrocarburi in Italia grazie alle favorevoli condizioni consentite dallo Stato Italiano. Sorveglianza...distratta, l'inquinamento ufficialmente non deve esistere! Siccome i problemi ambientali, invece, ci sono, ma non figurano ufficialmente, di fatto il costo ambientale è scaricato totalmente sul territorio nel quale si svolgono le attività petrolifere. Il che vuol dire che si scarica su risorse naturali, suolo, acqua superficiale e sotterranea, acqua nei grandi invasi, atmosfera, salute dei cittadini, decadimento delle produzioni tipiche della terra. Alle Amministrazioni (Stato, Regioni, Comuni), o meglio a coloro che le rappresentano, conviene fare estrarre gli idrocarburi, anche se non di buona qualità! Perchè? Perchè hanno a disposizione una manciata di milioni di euro provenienti da tasse e royalty da usare in ambiti molto ristretti; il che fa molto comodo. Concludendo gli idrocarburi del sottosuolo italiano hanno o no una importanza strategica per l'economia italiana? NO! Se le attività petrolifere dovessero essere effettuate senza inquinare ambiente e risorse naturali superficiali all'economia aziendale delle compagnie non converrebbe . In conclusione, l'economia dello Stato non trae beneficio significativo dagli idrocarburi italiani: invece il beneficio strategico consisterebbe nel conservare nel sottosuolo italiano gli idrocarburi come risorsa nazionale di importanza strategica da utilizzare nel caso in cui si verifichi una crisi internazionale molto seria che riduca il commercio degli idrocarburi. Però agendo con il buon senso si sottrarrebbero i benefici di "casta" che attualmente l'estrazione mette a disposizione di gruppi ristretti di amministratori con i conseguenti ristretti benefici.

Letto 846 volte Ultima modifica il Martedì, 27 Ottobre 2015 04:18

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